Un fantastico viaggio in Sardegna

Non di rado, tanti turisti ripercorrono il viaggio di Lawrence attraverso le pagine del libro Sea and Sardinia ma sopratutto nella realtà: in Sardegna!

La Maddalena Sardegna

Partiamo da Cagliari, “bianca Gerusalemme del Mediterraneo”, capoluogo dell’isola, con bei palazzi in stile Liberty, un centrostorico senza uguali, città europea, mediterranea ed africana. Con l’antico treno a vapore, “trenino verde”, ci si dirige all’interno di uno straordinario percorso, lasciando Cagliari alle spalle. I paesaggi diventano collinari, mutevoli e diversi: boschi, rocce, campi coltivati, colline di mirto ed erica. Si incontrano stazioni tardo ottocentesche disseminate nella Sardegna quasi sconosciuta, dove il turismo di massa ancora non giunge.

E’ possibile fare un ottimo pranzo in compagnia di pastori che raccontano storie di campagna, illustrano ai viaggiatori l’antica arte del formaggio e le tradizioni locali e una piccola escursione ad uno dei simboli della Sardegna: un nuraghe.

Proseguendo a piccole tappe lungo il percorso, ci si arrampica con la littorina sale dentro boschi di secolari querce, tra dirupi e sorgenti. Il paesaggio è senza pari, si attraversano gole su ponti sospesi nel vuoto, e, dai finestrini è possibile osservare falchi, grifoni ed aquile.

Il trenino verde si arrampica tra sbuffi e fumo per poi riprendere il percorso in discesa nelle valli famose per ottimi vini del luogo, ed a Sorgono, presso la stazione, tappa finale.

A Sorgono, il centro della Sardegna, numerosi bed and breakfast con accoglienza e calorosità tipica del luogo offrono un ottimo ristoro. Un sera ed una notte nel centro geografico della Sardegna regalano la possibilità di visitare il Mandrolisai, zona collinare di notevole rilevanza per il turismo enogastronomico.

Tra colline dolci, splendidi paesaggi che hanno ispirato alcuni importanti pittori spagnoli, si coltiva il vitigno tipico della zona: il muristello. Immancabile sarà la visita al santuario di San Mauro con le piccole case dei pellegrini “muristenes.  La mattina dopo il viaggio in trenino può proseguire, di nuovo su per la valle del Gennargentu, e poi giù verso l’Ogliasta, dove ci si ferma ad Arbatax ed è mare, interminabile distesa di blu si apre dinnanzi a noi.

Spiagge incontaminate, sabbie leggere, dorate e rosate, acque cristalline, bei tuffi, snorkelling e diving senza pari accolgono i turusti. Il mare sardo offre belle cale e calette, qualcuna così nascosta da raggiungere solo in barca, altre invece solo con una buona passeggiata a piedi. Luoghi da fotografare,  scenari che non trovano somiglianze. Alle spalle boschi e colline rendono questo angolo di Sardegna esclusivo per una vacanza che merita di essere vissuta a pieno.

Un luogo dove passare giorni di pieno relax, di sport ed attività fisiche che bene si possano alternare specialmente, se poi ci si fa accompagnare dalle guide locali per mulattiere e sentieri alla scoperta di Tiscali, villaggio preistorico tra i più antichi d’Europa, un esempio della cultura nuragica.
Le serate invece le trascorrerete all’insegna dell’ottima offerta culturale tra festival di musiche e canti della tradizione sarda ma anche internazionale e nazionale come il festival Rocce Rosse che ogni anno accoglie musicisti e cantanti di ogni dove. Belle poi le passeggiate nei lungomare o nei centri come Dorgali ad osservare vetrine di artigianato in filigrana d’oro, o a Lanusei, Gairo e Tortoli alla riscoperta di piccoli laboratori artigianali dove ancora si producono manualmente lane e stoffe.

La Sardegna offre una vacanza ed un viaggio all’interno di un territorio che in sé racchiude molti differenti aspetti tanto da essere spesso chiamato il piccolo continente.

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