Cosmetica: un settore sempre più maschile

Chi l’ha detto che la cosmesi è un settore prettamente femminile? La storia, la tradizione, l’immagine stereotipata dell’uomo trascurato che non dà peso al proprio aspetto fisico, ci hanno abituato a immaginare la cosmesi e la cura della persona come un’abitudine esclusivamente femminile: niente di più sbagliato e i numeri lo dimostrano. In tutto il mondo occidentale, il mercato della cosmesi maschile cresce sempre più, come cresce la spesa media che ogni uomo sostiene per creme, sedute dall’estetista, per la depilazione e per tutto ciò che concerne la bellezza.

Ogni persona ha diritto di prendersi cura di sé stessa e in questo gli uomini non fanno eccezione: anzi è possibile affermare che se il trend continuasse a crescere allo stesso livello con cui è cresciuto negli ultimi 10 anni, nel giro di poco tempo il mercato femminile e quello maschile della cosmesi si equivarrebbero.

Cosmetici uomo

Ad oggi, il mercato dei cosmetici come risponde?

Dai prodotti per la depilazione o epilazione, fino a cosmetici e prodotti uomo per il viso e il corpo, il settore è in costante crescita e sembra che non si tratti affatto di una moda passeggera, perché anche per gli uomini è sempre più importante sentirsi a proprio agio con sé stessi e con il proprio aspetto.

Esistono in commercio centinaia di prodotti, ideati e commercializzati esclusivamente per il sesso maschile: i cosmetici uomo hanno la particolarità, rispetto ai cosmetici donna, di adattarsi a differenti PH della pelle, che siano essi deodoranti, profumi o creme per il viso e corpo. Per quanto riguarda in modo specifico le creme per il viso da uomo, esse sono pensate e create per la cura di una pelle più spessa rispetto a quella femminile e generalmente più grassa, essendo essa ricca di ghiandole sebacee: è per queste motivazioni che la pelle del viso di un uomo richiede attenzione e qualità dei trattamenti praticati, proprio perché maggiormente soggetta ad acne e a disturbi della pelle dovuti sia a fattori esogeni, come i repentini cambiamenti climatici, sia endogeni, come stress o cattive abitudini alimentari.

È impossibile non notare come, negli ultimi anni, la barba degli uomini sia diventata protagonista indiscussa, simbolo di bellezza e allo stesso tempo di virilità: le mode sulla lunghezza della barba saranno anche passeggere, esattamente come il taglio dei capelli per una donna, ma questo non esclude che curarla sia di primaria importanza, sia che si decida di farla crescere (la finta barba incolta), sia che si preferisca una rasatura perfetta: la pelle del viso, durante la rasatura, è sottoposta a stress e quindi necessita di essere idratata e protetta con prodotti specifici. Stessa cosa vale anche per chi porta la barba lunga, perché per tenerla ordinata e per preservarne la morbidezza, sono necessari balsami ed oli ad hoc.

Curare il proprio aspetto dovrebbe essere una scelta e non dovrebbe avere niente a che fare con la mascolinità o con la virilità: l’importante resta sempre sentirsi a proprio agio con sé stessi e con il proprio aspetto, imparando anche ad accettare le proprie imperfezioni.