Animali
10-08-2007
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la folle corsa verso i diritti degli animali
Hiasl è uno scimpanzé di 26 anni e vive a Vienna. Catturato nel 1983 in una foresta della Sierra Leone e destinato a un laboratorio per ricerche mediche, per un problema di documenti fu fermato alla dogana e consegnato a una casa protetta per animali. Dove è rimasto in pace fino a pochi mesi fa, quando un’animalista anglo-austriaca, temendo che Hiasl potesse finire nuovamente in uno zoo....
Autore: Andrea Galli
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22-03-2007
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BISTECCHE DI CLONE
Tempo tre anni e potremmo ritrovarci a mangiare bistecche di mucca clonata. Secondo gli esperti, entro il 2010 la clonazione di animali da allevamento diventerà una pratica diffusa e ci si aspetta che latte e carne da animali clonati entrino nella catena alimentare. Ne è convinta anche la Commissione Europea, che la scorsa settimana ha chiesto all’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA).....
Autore: Laura Bruzzaniti
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14-12-2006
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Comitato di bioetica, la sinistra al governo ha epurato i veterinari
Il governo Prodi esclude le scienze veterinarie dal dibattito nazionale sui temi d'interesse bioetica
Gli animali, i loro diritti, il loro rapporto con l'uomo hanno subito un durissimo colpo che è bene i lettori conoscano. Pochi giorni fa è stato rinnovato, dal presidente del consiglio Romano Prodi, il Comitato Nazionale di Bioetica (CNB) che non è proprio un gruppetto del dopolavoro postelegrafonico. Si tratta di un organo dal quale promanano regole che condizionano.....
Fonte: www.libero.it
Autore: car Grazioli
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18-07-2006
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Chi è Royal-Dutch Shell?
Facciamo qui un brevissimo quadro/storia delle attività Shell, che svilupperemo poi più approfonditamente, quello che ci preme comunque evidenziare riguardo alle multinazionali del petrolio e della Shell in particolare, è che al contrario di quanto sono solite affermare, cioè di essere solo delle aziende private che non possono influenzare la politica e le scelte dei paesi dove operano il loro potere sulle vicende del mondo è enorme. Le compagnie petrolifere, in particolare Exxon-Esso e Shell sono ancora le più grosse e complete organizzazioni del mondo, con le loro grandi flotte, i loro oleodotti, raffinerie e catene di stazioni di rifornimento che nessun paese può sognarsi di sostituire. Le compagnie petrolifere, archetipi dei giganti multinazionali, controllano vastissimi interessi in tutto il pianeta, non soltanto interessi nel petrolio, ma nel campo della petrolchimica-plastica ed in tutti i settori dell'energia, dal carbone alle centrali ad energia nucleare. Nell'elenco delle più grosse società, pubblicato da Fortune nel 1973 e da allora in poi, la Exxon aveva superato in graduatoria la General Motors ed era adesso al posto di questa, la più grande "corporation" quanto a fatturato.
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15-07-2006
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OLTRE LA BARRIERA DELLE SPECIE
Dalle mucche pazze agli umani la prossima piaga mondiale.
Sottovalutando la minaccia della crisi dovuta alla BSE e alla CJD e non intervenendo al riguardo, le autorità agricole e sanitarie della Gran Bretagna e dell’Europa potrebbero aver diffuso un’epidemia parzialmente fatale e globale.
Parlando da Washington DC, nell'ottobre 1997, dopo aver sentito di aver vinto il Premio Nobel per la scoperta del ruolo delle molecole, note come 'prioni', nella malattia cerebrale invariabilmente mortale, quale la 'malattia della mucca pazza', o encefalopatia spongiforme nei bovini (BSE), e malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD) negli umani, il dott. Stanley Prusiner dell'Università della California predisse che, per la prima terapia con medicinali, che non necessariamente rappresentava una cura per BSE e CJD, si doveva attendere almeno cinque anni.
Nel contempo, dalla parte opposta dell'Atlantico, il post-mortem di Chris Warne, un salutista di 36 anni del Derbyshire, Inghilterra, rivelò che lui era la ventunesima vittima della nuova variante di CJD, che si era diffusa da bestiame infettato da BSE e si era trasmessa agli uomini tramite la catena alimentare.
Autore: Lynette J. Dumble tratto da Nexus New Times (ed. italiana) n.16 le foto sono di Sergio Ferraris
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15-07-2006
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La Malattia della 'Mucca Pazza'. Il Watergate dell'industria della carne?
Con la prospettiva di parecchie migliaia di capi destinati al macello in Gran Bretagna in un tentativo di eliminare la "malattia della mucca pazza" o encefalopatia spongiforme bovina (Bovine Spongiform Encephalopathy, BSE), l'industria della carne britannica si trova di fronte alla più grossa crisi di tutti i tempi e potrebbe non riprendersi mai completamente.
Può essere facile fare i saggi col senno di poi, ma per quale sacrosanto motivo il governo ha permesso che degli animali che sono naturalmente erbivori venissero nutriti con mangime a base di ovini macinati? Da un punto di vista puramente economico apparentemente aveva significato logico...: con la contrazione delle vendite di carne di pecora destinata al consumo umano, si cercava di passarla a un'altra specie in un tentativo di "riciclare" l'eccesso indesiderato, risparmiando contemporaneamente sul foraggio. Sfortunatamente però la natura ha i suoi programmi, che sono molto lontani dall'economia umana.
Autore: Mark Berriman Traduzione a cura di Jessica Boveri
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