PARTNER SITE
Malattie

11-09-2006
Articolo letto 749 volte

L'origine del Male

Storia di una controversa teoria sull'origine dell'AIDS

È possibile che la pandemia di AIDS sia stata causata da vaccini antipolio accidentalmente contaminati con un virus delle scimmie e utilizzati in Africa alla fine degli anni '50?
'L'origine del male' è il risultato di un lavoro di ricerca durato più di tre anni, che ha avuto come obiettivo la creazione di un "documentario teatrale" sulla teoria del vaccino orale antipolio e che ha debuttato nell'estate del 2004.



Materiale correlato: Per maggiori informazioni o per scaricare il filmato per iPod o Quicktime, vai al sito www.biasco.ch
Contatti: info@biasco.ch
Temi | Paesi correlati: [Medicina e salute] [Malattie] [Sanità] [Mondo]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

02-08-2006
Articolo letto 280 volte

LA VITA DOPO CHERNOBYL

L’incidente di Chernobyl ha minato gravemente la vita quotidiana delle persone che vivono nei territori contaminati, non solo sul piano sanitario, ma anche su quello della qualità di vita. Per capirne l’esatta portata bisogna necessariamente considerare tutte le dimensioni del vivere quotidiano: la dimensione economica, sociale, ecologica, alimentare, pedagogica, culturale, etica, estetica, ecc..La dimensione su cui si è incentrata maggiormente l’attenzione è stata quella radiologica che, a livello politico, sanitario e di protezione civile, si è tradotta in interventi nell’ambito della radioprotezione.

Autore: Massimo Bonfatti
Temi | Paesi correlati: [Ambiente] [Medicina e salute] [Contaminazioni] [Malattie] [Europa] [Europa] [Bielorussia]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

18-07-2006
Articolo letto 436 volte

LA SHELL HA RUBATO LA NOTTE NIGERIANA

Quando piove su Ebubu, i bambini si ammalano. E in autunno, nella regione del delta del Niger, piove continuamente. In questa stagione, Olua Kamalu e' ancora piu' indaffarato del solito. "Soffrono di ogni sorta di allergie cutanee", spiega il medico che da tredici anni lavora in questo misero villaggio. Non si fa illusioni :"io posso consolarli, ma non posso guarirli". Mentre una bufera d'acqua si abbatte su Ebubu, Kamalu si da' da fare nel suo ambulatorio. L'armadio dei medicinali e' praticamente vuoto, perfino un tubetto di pomata per la pelle e' una rarita'. Cosi' i bambini si grattano a sangue le chiazze di eczema che prudono.

Temi | Paesi correlati: [Ambiente] [Diritti umani] [Economia] [Medicina e salute] [Diritti dei popoli indigeni] [Inquinamento] [Malattie] [Multinazionali] [Africa] [Africa occidentale] [Nigeria]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

15-07-2006
Articolo letto 416 volte

OLTRE LA BARRIERA DELLE SPECIE

Dalle mucche pazze agli umani la prossima piaga mondiale.


Sottovalutando la minaccia della crisi dovuta alla BSE e alla CJD e non intervenendo al riguardo, le autorità agricole e sanitarie della Gran Bretagna e dell’Europa potrebbero aver diffuso un’epidemia parzialmente fatale e globale.

Parlando da Washington DC, nell'ottobre 1997, dopo aver sentito di aver vinto il Premio Nobel per la scoperta del ruolo delle molecole, note come 'prioni', nella malattia cerebrale invariabilmente mortale, quale la 'malattia della mucca pazza', o encefalopatia spongiforme nei bovini (BSE), e malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD) negli umani, il dott. Stanley Prusiner dell'Università della California predisse che, per la prima terapia con medicinali, che non necessariamente rappresentava una cura per BSE e CJD, si doveva attendere almeno cinque anni.

Nel contempo, dalla parte opposta dell'Atlantico, il post-mortem di Chris Warne, un salutista di 36 anni del Derbyshire, Inghilterra, rivelò che lui era la ventunesima vittima della nuova variante di CJD, che si era diffusa da bestiame infettato da BSE e si era trasmessa agli uomini tramite la catena alimentare.



Autore: Lynette J. Dumble tratto da Nexus New Times (ed. italiana) n.16 le foto sono di Sergio Ferraris
Temi | Paesi correlati: [Animali] [Economia] [Medicina e salute] [Imprese] [Malattie] [Mercato] [Multinazionali] [Sanità] [Virus] [Europa] [Europa] [Inghilterra]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

15-07-2006
Articolo letto 366 volte

La Malattia della 'Mucca Pazza'. Il Watergate dell'industria della carne?

Con la prospettiva di parecchie migliaia di capi destinati al macello in Gran Bretagna in un tentativo di eliminare la "malattia della mucca pazza" o encefalopatia spongiforme bovina (Bovine Spongiform Encephalopathy, BSE), l'industria della carne britannica si trova di fronte alla più grossa crisi di tutti i tempi e potrebbe non riprendersi mai completamente.

Può essere facile fare i saggi col senno di poi, ma per quale sacrosanto motivo il governo ha permesso che degli animali che sono naturalmente erbivori venissero nutriti con mangime a base di ovini macinati? Da un punto di vista puramente economico apparentemente aveva significato logico...: con la contrazione delle vendite di carne di pecora destinata al consumo umano, si cercava di passarla a un'altra specie in un tentativo di "riciclare" l'eccesso indesiderato, risparmiando contemporaneamente sul foraggio. Sfortunatamente però la natura ha i suoi programmi, che sono molto lontani dall'economia umana.



Autore: Mark Berriman Traduzione a cura di Jessica Boveri
Temi | Paesi correlati: [Alimentazione] [Animali] [Disagio] [Economia] [Medicina e salute] [Politica] [Corruzione] [Criminalità] [Finanza] [Imprese] [Malattie] [Multinazionali] [Sanità] [Virus] [Europa] [Europa] [Inghilterra]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

15-07-2006
Articolo letto 250 volte

Mucca pazza: gli effetti dell’allevamento industriale ci arrivano a casa nel piatto

La USDA ha appena ritirato 12 milioni di kg. di hamburger contaminati ed il Segretario all’Agricoltura Dan Glickman ha fatto del suo meglio per sembrare ottimista. Ad agosto davanti ai giornalisti diceva: 'A questo punto tutto ci fa capire che abbiamo contenuto l’insorgere di un’epidemia'. Ma queste rassicurazioni non hanno poi generato molto ottimismo. Non solo i ricercatori non sono riusciti ad individuare la fonte del contagio, ma tutte le parti coinvolte - compresa l’industria della carne - hanno ammesso che future epidemie saranno inevitabili.

Autore: Sheldon Rampton e John Stauber autori del libro "Mad Cow USA"
Temi | Paesi correlati: [Alimentazione] [Economia] [Medicina e salute] [Imprese] [Malattie] [Mercato] [Multinazionali] [Sanità] [Mondo]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

08-04-2006
Articolo letto 269 volte

Convegno sul cancro

Giovanni Puccio dott. Santi Scola SABATO 8 APRILE ALLE ORE 17.00 presso il President Hotel, via Crispi n° 228 - Palermo (di fronte l'ingresso del Porto) Programma: a.. Cos'è il Cancro? b.. Il sistema immunitario e i suoi squilibri c.. Cura e prevenzione, realtà possibile! d.. Terapia Complementare Riducente Antidegenerativa e.. Stress ossidativo Per info: Rossella Puccio cell. 328 6369415 (Segretaria Associazione)

Temi | Paesi correlati: [Medicina e salute] [Malattie] [Ricerca] [Europa] [Europa] [Italia]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

07-04-2006
Articolo letto 371 volte

Chernobyl 1986-2006: La storia e le immagini

La testimonianza di Igor Kostin, il fotografo che ha scattato la prima fotografia della tragedia Venerdì 7 aprile, ore 21 Fabbrica delle 'e' Gruppo Abele C.so Trapani 91 - Torino Intervengono: Igor Kostin (fotografo) - Massimo Bonfatti (Progetto Humus) Silvia Pochettino (giornalista, autrice del libro Chernobyl. Una storia nascosta, 2006) Nel corso della serata verrà presentato il libro di Igor Kostin Chernobyl. Confessioni di un reporter (EGA Editore). Nel libro, per la prima volta vengono riunite in un'unica opera, le celebri fotografie di Igor Kostin, l’uomo ormai entrato nella leggenda per le sue ricerche giornalistiche nella centrale di Chernobyl. La sua storia personale si confonde con quella di Chernobyl. Ha visto l’evacuazione dei villaggi, la disperazione e il coraggio della gente, la costruzione del “sarcofago”; ha visto gli uomini rimuovere a mani nude i blocchi radioattivi, i cimiteri delle macchine, i giardini e gli orti contaminati ritornati terre selvagge, dove l’uomo non ha più posto. È rimasto sul luogo dell’incidente per documentare tutte le terribili conseguenze della contaminazione su uomini e animali in Ucraina, Bielorussia e Russia. Per la prima volta, racconta tutto questo, in parole e immagini. La serata prevede anche il contributo di Silvia Pochettino, che ha appena pubblicato il libro Chernobyl. Una storia nascosta, dove, tra l’altro, vengono raccontati i retroscena internazionali che hanno portato all’irrimediabile falsificazione dei dati su Chernobyl.

Temi | Paesi correlati: [Ambiente] [Cultura] [Informazione e media] [Medicina e salute] [Controinformazione] [Letteratura] [Malattie] [Energia nucleare] [Sanità] [Sostanze tossiche] [Europa] [Europa] [Bielorussia] [Italia]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

04-04-2006
Articolo letto 243 volte

Potrebbero essere mezzo milione i morti provocati da Chernobyl

E' quanto sostengono alcuni studi effettuati in Ucraina che portano a conclusioni ben più gravi di quelle sostenute dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica Nei 20 anni trascorsi dalla catastrofe nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986, almeno mezzo milione di persone sono morte per le conseguenze della nube radioattiva che contaminò larga parte dell'Europa e altre 30.000 moriranno nei prossimi anni. A questa conclusione sono giunti alcuni ricercatori analizzando più di cinquanta studi scientifici. Lo ha riferito nei giorni scorsi il quotidiano britannico The Guardian.

Autore: http://newton.corriere.it/
Temi | Paesi correlati: [Ambiente] [Medicina e salute] [Contaminazioni] [Inquinamento] [Malattie] [Energia nucleare] [Sostanze tossiche] [Europa] [Europa] [Bielorussia]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

02-04-2006
Articolo letto 286 volte

Ne abbiamo lasciati morire 15 milioni...

Più di 15 milioni di americani sono morti di cancro dal 1976. Nello stesso anno Linus Pauling e Ewan Cameron avevano esposto in uno studio come la vitamina C per via endovenosa prolunga la vita in maniera significativa dei pazienti di cancro in stadio avanzato altrimenti senza speranza [Proceedings National Academy of Science 73: 3685-89, 1976]. La medicina moderna ha completamente rifiutato l'idea ed ha compiuto ricerche usando solo vitamina C per via orale per poi liquidare in toto la terapia per il cancro a base di vitamina C. Solo che per via orale la vitamina C non può raggiungere la concentrazione necessaria per uccidere le cellule cancerose come fa invece la vitamina C endovenosa.

Autore: Bill Sardi
Temi | Paesi correlati: [Medicina e salute] [Libertà terapeutica] [Malattie] [Miti scientifici] [Americhe] [Nord e Centro America] [Stati Uniti d'America]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto


PARTNER SITE
APPUNTAMENTI
<< Maggio 2013 >>
LMMGVSD
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031