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Messico

03-11-2006
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Messico: Ancora scontri a Oaxaca, 40 i feriti

Nuovi scontri tra polizia e manifestanti a Oaxaca in Messico. Almeno 40 sono rimaste ferite nei disordini dopo che gli agenti hanno circondato l'Universita', dove sono asserragliati.....

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02-11-2006
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La battaglia di Oaxaca e i debiti politici di Fox

Il presidente della repubblica chiude il suo mandato pagando con il sangue l'alleanza con il Pri per estromettere Lopez Obrador in favore di Felipe Calderon Un esercito d'occupazione Il governo non riesce a nascondere le atrocità commesse in città dalla polizia federale...........

Autore: Luis Hernandez Navarro
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01-11-2006
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Oaxaca colpita al cuore

L'arrivo dell'esercito nelle strade di Oaxaca, non è l'epilogo di una protesta che da oltre sei mesi ha paralizzato la città. Le violazioni dei diritti umani, la violenza parapoliziale, gli incendi delle radio universitarie, il terrore provocato da sparizioni forzate non ha piegato le ragioni del Popolo di Oaxaca. La testimonianza estrema di Brad Will, comunicatore....


Autore: Tito Pulsinelli
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30-10-2006
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Violenza senza fine

Arriva l'esercito e sgombera i manifestanti: la tensione sale a Oaxaca

Autore: Alessandro Grandi
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27-10-2006
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USA E MESSICO, IL MURO DELLA VERGOGNA

Un muro doppio, lungo 700 chilometri, da san Diego a San Antonio, che attraversa tutta la California. Costerà 1220 milioni di dollari, anche se le stime più realistiche aggiungono altri sei o ottomila milioni ulteriori per il completamento dell’opera. Separerà gli Stati Uniti dal Messico e, soprattutto, le braccia messicane dagli affari statunitensi che su di esse prosperano.

Autore: Giovanni Gnazzi
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01-10-2006
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Bambini in viaggio verso un muro . La drammatica condizione dei piccoli migranti del Centro America

Le condizioni dei clandestini minorenni centroamericani

E' stata approvata sabato dal Senato negli Stati Uniti la costruzione di un altro pezzo del muro che divide gli Usa dal Messico: una aggiunta di 1226 chilometri, per contrastare l'immigrazione clandestina. L'opera aveva già incassato il consenso della Camera. Adesso attende solo la firma di George W. Bush. Il flusso di migranti in cerca di una vita migliore, però, non si ferma. Ecco le loro storie.

Ci si può forse abituare alle storie dei cittadini centroamericani  che tentano, a volte con successo a volte senza, di arrivare a ricongiungersi con i loro parenti, magari dopo viaggi rischiosi, oltre il confine degli Stati Uniti. Molto meno si raccontano le vicende che come protagonisti di quei viaggi,  vedono i bambini.


Autore: Alessandro Grandi
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22-09-2006
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Tra l'Aquila e il Serpente

...Una luce così non si vedeva dal 1940, quando il presidente Lázaro Cárdenas, l’ultimo amato dai messicani, lasciò il potere e iniziò l’eclissi della democrazia nella nazione. Lo dice la scrittrice Elenísima Poniatowska, madrina e vedetta di questo movimento. "Facciamo bene a difendere la nostra dignità. La capacità critica di cui disponiamo è ciò che ci rende liberi. Il paese che ci meritiamo si costruisce solo lottando contro la corruzione e la disuguaglianza."

Nello spazio virtuale manipolato da Televisa/TvAzteca (che farebbe invidia al Big Brother di Orwell), Andrés Manuel Lopez Obrador, oggi "presidente legittimo" di almeno metà dei messicani, diventa un poveraccio che non sa perdere, un rompicoglioni, un fissato.

Autore: Gianni Proiettis
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17-08-2006
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Messico. Un’estate bollente: racconti da Oaxaca

"Crisi irreversibile dello stato", è il commento di Luis Hernandez Navarro, opinionista del quotidiano La Jornada, per descrivere la fase politica che vive il Messico dal 2 luglio scorso, il giorno delle elezioni presidenziali. Con circa 2.000 voti di differenza, Felipe Calderon, il candidato del PAN (Partito d’Azione Nazionale), si è autoproclamato vincitore. Risultato contestato da Andres Manuel Lopez Obrador e dal suo partito il PRD (Partito Rivoluzionario Democratico) (...)

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04-08-2006
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CGIE: IL DOCUMENTO FINALE della Commissione Continentale America Latina

La Commissione Continentale America Latina, riunita a Città del Messico dal 17 al 19 luglio 2006, ha preso atto della mancata presenza delle rappresentanze istituzionali (del Governo e dell’Amministrazione) ed ha espresso preoccupazione per gli effetti sull’esito della riunione.

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17-07-2006
Articolo letto 501 volte

MITSUBISHI CORPORATION FATTURATO: 161.500 MILIARDI DI LIRE

Secondo l' Organizzazione Internazionale per il Commercio del Legname (ITTO), il Giappone è uno dei maggiori importatori di legname tropicale nel mondo. La Mitsubishi Trading Company è una delle più potenti compagnie giapponesi di legname tropicale, ottenuto dalla distruzione delle foreste. Essa ha estese operazioni di sfruttamento delle foreste in Brasile, Indonesia, Filippine, Papua Nuova Guinea, Cile, Canada.
In Malesia le operazioni di disboscamento della Mitsubishi procedono ininterrottamente 24 ore al giorno, distruggendo le foreste negli stati di Sabah e Sarawak al ritmo di 300.000 ettari all'anno. Questa compagnia non solo uccide gli alberi, ma distrugge anche culture. I Penan, i Kayan, i Kenyan, i Kelabit e gli Iban, tribù indigene malesi, stanno disperatamente cercando di salvare la loro casa, la foresta, dalla distruzione. Essi hanno provato con mezzi legali, hanno organizzato blocchi nonviolenti per fermare i camion e i bulldozer, e sono stati arrestati.

Materiale correlato: vedi anche: http://www.mitsubishisucks.com (Mitsubishi!) contains articls on MItsubishi
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