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Diritti civili

02-10-2006
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Il cerchio si chiude

(Questo articolo andrà a far parte della nuova sezione 11 settembre, in via di ultimazione).

Quando il 27 febbraio del 1933 il Reichstag, il Parlamento della repubblica di Weimar, fu consumato dalle fiamme, Hitler fu lesto a far firmare dal presidente Hindenburg, il giorno successivo, il Verordnung des Reichspräsidenten zum Schutz von Volk und Staat (Decreto del Presidente del Reich per la protezione della popolazione e dello stato.

Per tutta la durata dello stato di emergenza venivano sospesi alcuni articoli della costituzione di Weimar, riguardo i diritti di libertà personali (l'habeas corpus), la libertà di organizzazione ed assemblea, la riservatezza della corrispondenza e delle telefonate. Venivano autorizzate, poi, perquisizioni e confische, anche senza mandato, per scovare terroristi e nemici del Reich.




Autore: Marco Bollettino
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01-10-2006
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Ma quanto è infetto questo Sismi?

Carlo Bonini, l'inviato di Repubblica, che da anni sta svolgendo le più delicate inchieste sul “malaffare italiano”, che da ultimo hanno portato a svelare il marciume delle intercettazioni illegali di Telecom Italia, è al centro di un intreccio giuridico-costituzionale. Per la prima volta la magistratura mette in pericolo attraverso le indagini della Procura di Brescia il diritto-dovere dei giornalisti di informare, di fare cronaca e di tutelare le proprie fonti, fino a “clonare” il computer di lavoro, per cercarvi spunti o tracce utili alle proprie  indagini.

Autore: Massimo Giannini
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29-09-2006
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In quattro e quattrotto il primo decreto bipartizan: Intercettazioni

La cosa più inquietante che avviene in questo Paese con grande frequenza è quella di svegliarsi una mattina e venire a conoscenza di fatti gravi che, a tua insaputa, si perpetravano da anni.

Lo sconcerto ed anche la paura di fronte ad attività di gravità inaudita che hanno beneficiato del silenzio e del segreto ai danni di moltissime persone, alla faccia della privacy e della riservatezza, pone quesiti e domande fondamentali: è comunque da definirsi ancora democratico questo Paese per il semplice motivo che queste trame vengono scoperte prima o poi? Se la risposta è affermativa, scevra però da strumentalizzazioni di questo o di quel politico, priva di enfasi e retorica populista, meno male. Ma appunto del male minore che dobbiamo accontentarci? Queste cose, come le intercettazioni illegali Telecom, avvengono anche in altri paesi oppure siamo di quelli che detengono il primato di idee nel confezionare sotterfugi?


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25-09-2006
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Giornata europea delle lingue. Il mezzo impegno del centro sinistra

Bolzano, 25 settembre 2006

In occasione della Giornata europea delle lingue l'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) Sudtirolo constata lo scarso impegno mostrato finora dalla ministra per le regioni Linda Lanzillotta per la questione delle lingue minoritarie. La ministra dovrebbe finalmente porre un segnale convocando la Conferenza Permanente delle Lingue Minoritarie. Il governo a sua volta dovrebbe finalmente ratificare la Carta delle lingue regionali e minoritarie.

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05-08-2006
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Albania, rom dimenticati

Alto tasso d'analfabetismo, 71% di disoccupati, impossibilità di accedere a servizi basilari. La comunità rom in Albania versa in condizioni drammatiche. E viene supportata più dalle ONG che dalle istituzioni

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15-07-2006
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McDONALD'S: LAVORO NERO IN VIET NAM

Si lavora 9 o 10 ore al giorno dal Lunedì alla Domenica alla 'Keyhinge Toys' di Da Nang City per fabbricare i giocattoli che McDonald's regala a tutti i piccoli consumatori di 'Happy Meals'. La denuncia proviene dal National Labour Committee, un'associazione di New York, nata per difendere i diritti dei lavoratori nel mondo. Gli operai della Keyhinge, una società che ha sede a Hong Kong, sono pagati meno del minimo salariale previsto dalla legge vietnamita e lavorano in condizioni spaventose; il 21 febbraio, ricorda un'altra associazione, l'Asia Monitor Research Center (AMRC), 220 operaie sono rimaste intossicate dall'acetone.

Secondo l'AMRC, la maggioranza dei lavoratori dell'impianto riceve 700 dong all'ora (6 cent USA), la paga di un apprendista. I più fortunati arrivano a 1000 dong (8 cent). Al di fuori di Hanoi e Ho Chi Minh City, il salario minimo per gli operai di industrie straniere è di 35 dollari al mese. Nelle due maggiori città del Paese sale a 50 dollari. L'AMRC stima che lo stipendio di cui un operaio avrebbe bisogno per pagare vitto, alloggio e trasporto non dovrebbe essere inferiore a 65 dollari - pari a 4 volte quello della Keyhinge.

Autore: AVVENIMENTI
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14-07-2006
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McLibel il verdetto

McDonald's 'prevale' nel lungo caso di diffamazione 'McLibel' ma il giudice riconosce la fondatezza delle critiche su: sfruttamento dei bambini tramite la pubblicità, sfruttamento dei lavoratori con paghe bassissime ed avversione verso i sindacati, sofferenza e torture per gli animali, alla fine gli avvocati della multinazionale lamentano una vittoria insignificante viste le conferme date anche in corte agli attivisti ed alla loro campagna oramai irrefrenabile.

Un giudice inglese ha determinato che nell'opuscolo intitolato 'Che cosa c'e' di sbagliato in McDonald's; tutto quello che non vogliono farti sapere' la corporation americana e' stata in alcuni punti diffamata, mentre in altri le critiche che gli erano state rivolte anche dopo questo processo, il piu' lungo della storia dei processi civili inglesi, erano fondate!!!.

Ha perciò condannato i due attivisti di London Greenpeace (un gruppo anarco-pacifista che non ha niente a che vedere con Greenpeace International) a pagare circa 150 milioni di lire alla Multinazionale degli Hamburger, cosa che difficilmente avverra' essendo i due attivisti due proletari, Helen Steel (31) fa la barista part-time e Dave Morris (43) faceva il postino ed e' attualmente disoccupato.

Materiale correlato: Leggi l'opuscolo: Che cosa c'e' di sbagliato in McDonald's; tutto quello che non vogliono farti sapere (pdf)
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06-04-2006
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PRESENTAZIONE DEL VIDEO 'IL CAMMINO VERSO LA NUOVA COLOMBIA'

SABATO 8 APRILE 2006, ore 18.00, a MILANO al CSA ORSO, in Via Gola 16 PRESENTAZIONE DEL VIDEO 'IL CAMMINO VERSO LA NUOVA COLOMBIA' A seguire, dibattito sulla resistenza dei popoli latinoamericani organizzano: Comitato 10 Aprile, redazione del 'Bollettino d'Informazione Antimperialista e redazione di 'Senza Censura', in collaborazione con Centro Sociale ORSO ed Associazione nazionale Nuova Colombia info: 349-5835350

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16-03-2006
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Perché l’Halliburton sta costruendo campi di internamento?

Non se ne sta parlando molto, ma sono stati fatti i primi passi per sviluppare una rete di centri di detenzione negli Stati Uniti. Il 24 gennaio è stato annunciato che il Dipartimento per la sicurezza nazionale ha aggiudicato alla KBR, un’affiliata della Halliburton un contratto da 385 milioni di dollari per costruire centri di detenzione negli USA. Questi centri potrebbero essere utilizzati per gli immigrati, per assistenza in caso di disastri o vagamente “… per supportare il rapido sviluppo di nuovi programmi”. Nel settembre del 2002, John Ashcroft aveva addirittura parlato di internamento di cittadini statunitensi che venivano considerati “combattenti nemici”, e Peter Kirsanow della Commissione USA per i diritti civili ha detto che “prevede uno scenario nel quale l’opinione pubblica potrebbe richiedere campi di internamento per arabi statunitensi, se i terroristi arabi dovessero attaccare nuovamente questo paese”. Se in futuro ci sarà un attacco terroristico negli Stati Uniti “e i terroristi provengono dallo stesso gruppo etnico che ha attaccato il World Trade Center, potete dimenticarvi i diritti civili”.

Autore: Sheila Musaji
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06-03-2006
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Abbiamo chiamato delle braccia sono arrivate delle persone!

Lettera aperta all’on.le Lino Duilio sull’immigrazione Egregio Lino Duilio il giorno delle elezioni politiche si sta avvicinando repentinamente, nell’attesa ognuno di noi ha grand’interesse per le linee fondamentali dei programmi dei due poli. Mi rivolgo a lei nelle vesti di cristiano, d’uomo che verso gli eventi della vita si dispone con un certo sguardo. L’Italia sta attraversando un periodo di grandi trasformazioni dovuto soprattutto all’evento dell’immigrazione. È un fenomeno che chiama, ogni cristiano impegnato in politica, nel adoperarsi per la creazione di una piattaforma legale e culturale volta all’accoglienza e all’integrazione di diverse realtà provenienti da diverse parti del mondo. Guardando una realtà italiana che sempre di più tende all’omologazione e all’appiattimento su se stessa, solo l’afflusso di nuove energie creative provenienti dall’immigrazione potrà fermentare maggiormente il nostro tessuto sociale.

Autore: Alberto Mori
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