PARTNER SITE
Diritti

07-09-2006
Articolo letto 147 volte

CINA, WAL MART SI ARRENDE, VIA LIBERA AI SINDACATI

Il presidente Hu vuole che il 60% delle aziende straniere apra le porte alle rappresentanze dei lavoratori e alle cellule comuniste; dopo anni di pressioni la catena di supermercati americana abbandona la sua «filosofia»

Visto da Pechino: un trionfo. Visto da Bentonville, Arkansas: una batosta. Sgradevole nella sostanza, ma ancora più fastidiosa per la sua portata simbolica.
In Cina l’americana Wal-Mart, il maggior distributore al dettaglio del mondo, notoriamente e programmaticamente ostile ai sindacati, ha ceduto al maggior partito comunista del mondo.

Autore: Corriere.it
Temi | Paesi correlati: [Economia] [Politica] [Diritti] [Imprese] [Asia] [Estremo oriente] [Cina]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

06-09-2006
Articolo letto 288 volte

Proposta di estensione del contrassegno di circolazione e sosta anche ai disabili psichici

Lo Sportello dei Diritti della Provincia di Lecce la cui delega è stata assegnata all’Assessore Carlo Madaro, su segnalazione di famiglie con a carico soggetti disabili psichici o affetti da disturbi psichiatrici nonché da alcune Associazione Famiglie di disabili Intellettivi e Relazionali, sottopone agli Uffici comunali competenti la proposta di estendere la concessione del contrassegno di circolazione e sosta anche ai disabili psichici.

 

 

 



Autore: carlo madaro
Temi | Paesi correlati: [Disagio] [Politica] [Diritti] [Handicap] [Europa] [Europa] [Italia]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

08-08-2006
Articolo letto 127 volte

Sostituzioni politiche nelle procure serbe?

La recente destituzione di procuratori ampiamente stimati, che ricoprivano alti incarichi, dà l’avvio a nuove accuse di interferenze politiche. Una nostra traduzione

Autore: BIRN Traduzione di Carlo Dall'Asta
Temi | Paesi correlati: [Informazione e media] [Politica] [Controllo] [Diritti] [Istituzioni] [Europa] [Europa] [Serbia]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

05-08-2006
Articolo letto 149 volte

BREVI DALL’AMERICA LATINA

HONDURAS – I maestri e gli insegnanti delle scuole pubbliche hanno accettato di sospendere lo sciopero nazionale e i blocchi delle strade della capitale Tegucigalpa e di alcune altre località, cominciati ieri per chiedere aumenti salariali, e di sedersi al tavolo delle trattative con il governo. Da settimane circa 40.000 insegnanti protestano per avere un incremento dello stipendio e per chiedere il rispetto dello Statuto del docente. Lo sciopero interessa circa due milioni di studenti delle scuole materne, elementari e secondarie.

Autore: LL
Temi | Paesi correlati: [Politica] [Società e costume] [Diritti] [Lavoro] [Americhe] [Sud America]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

29-07-2006
Articolo letto 160 volte

Preferisco rinviare i festeggiamenti per la vittoria ai mondiali!

Cari amici sono contento che l’Italia ha vinto i mondiali, ma tutta questa incommensurabile gioia e tripudio potrebbe essere indirizzata meglio!

È solo un gioco il calcio, con la sua dovuta importanza, e al mondo esistono cose per cui si dovrebbe percepire maggiormente il sentimento della gioia: mi riferisco alla lotta per il riconoscimento degli stessi diritti a qualsiasi essere umano.

Autore: Alberto Mori
Temi | Paesi correlati: [Politica] [Diritti] [Europa] [Europa] [Italia]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

18-07-2006
Articolo letto 551 volte

HAITI GLI SPORCHI AFFARI DI PAPERON DE PAPERONI

E brava Walt Disney! Topolino difensore della giustizia e della legalità, Pippo e Paperino protettori degli spiriti liberi,Qui Quo Qua, in compagnia del Re Leone, attenti alle tematiche ambientali, Pocahontas, la Bestia e il gobbo di Notre Dame a sottolineare la nuova attenzione per i popoli diversi e i diversi in genere... Brava Disney, entrata nel mirino dei "benpensanti" quando ha deciso di pagare gli assegni famigliari a tutti i dipendenti che vivono in coppia, compresi i conviventi e gli omosessuali. Tutto all'insegna della non discriminazione. Peccato che a 5.500 chilometri di distanza dai suoi begli uffici californiani, migliaia di giovani lavoratrici, poco più che quindicenni, lavorino alla confezione di abbigliamento a marchio Walt Disney per uno stipendio di circa 27 centesimi (430 lire) l'ora.

Autore: I CARE - MARZO 1997
Temi | Paesi correlati: [Diritti umani] [Disagio] [Economia] [Politica] [Diritti] [Diritti dei popoli indigeni] [Multinazionali] [Sfruttamento] [Americhe] [Nord e Centro America] [Haiti]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

27-03-2006
Articolo letto 276 volte

CHERNOBYL: una eredità tossica

Venti anni dopo che una esplosione in un reattore nucleare a Chernobyl ha sparso residui radioattivi attraverso l’Europa, è stato rivelato che 375 fattorie in Gran Bretagna con 200.000 pecore , sono tuttora contaminate dal fallout . Dopo due decenni, l’eredità del disastro di Chernobyl estende ancora la sua ombra tossica sulla campagna britannica. Il dipartimento della salute ha ammesso che più di 200.000 pecore pascolano sulla terra contaminata dal fallout dell’esplosione della centrale nucleare ucraina a 1.500 miglia di distanza. Le misure d’emergenza vengono ancora applicate a 355 fattorie del Galles, a 11 in Scozia e a 9 in Inghilterra in conseguenza della catastrofe dell’aprile 1986. La rivelazione- contenuta in una risposta scritta dei Comuni al deputato laburista Golden Prentice – si ha mentre Blair si prepara ad esporre la questione dell’energia nucleare in un imminente rapporto governativo sull’argomento. Il Primo Ministro argomenta che l’energia nucleare permetterebbe al Regno Unito di realizzare il doppio obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 e di ridurre la dipendenza nei confronti degli approvvigionamenti di gas naturale importato.

Traduzione di Massimo Bonfatti

Autore: Andy McSmith
Temi | Paesi correlati: [Ambiente] [Disagio] [Politica] [Contaminazioni] [Diritti] [Energia nucleare] [Europa] [Europa] [Bielorussia]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

20-03-2006
Articolo letto 151 volte

RISOLUZIONE IFJ ALL' ONU PER LA SICUREZZA DEI GIORNALISTI

Centocinquanta operatori dei media uccisi nel 2005 - Il Rapporto dell' Ifj denuncia la cultura dell' indifferenza e dell' impunità . Una risoluzione sulla sicurezza dei giornalisti è stata presentata ai membri del consiglio di sicurezza dell' Onu dalla Federazione internazionale dei giornalisti. La risoluzione chiede di assegnare al Segretario generale il mandato di seguire e sostenere gli sforzi dei governi per assicurare alla giustizia i responsabili delle uccisioni dei giornalisti. L' obbiettivo dell' iniziativa è vincere ''la cultura della negligenza e dell' indifferenza che circonda le uccisioni di giornalisti nel mondo'' e che, aggiunge l' Ifj nel suo Rapporto di fine d' anno, ''rende più pericoloso che mai per la stampa fare il proprio mestiere''.

Temi | Paesi correlati: [Guerra e pace] [Informazione e media] [Politica] [Conflitti] [Diritti] [Media] [Mondo]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

09-03-2006
Articolo letto 527 volte

8 marzo: l’appello delle chiese per garantire i diritti delle donne

La parità nel ministero e nel lavoro, la fine della violenza contro le donne Roma (NEV), 8 marzo 2006 - 'Finché non ci sarà giustizia per le donne, non ci sarà vera giustizia per nessuno'. Con queste parole il segretario generale dell’Alleanza riformata mondiale (ARM) Setri Nyomi, in occasione dell’8 marzo, il giorno indetto dalle Nazioni Unite come Giornata internazionale della donna, ha rivolto un appello 'a tutte le chiese della famiglia riformata e alla società intera a non cessare mai di perseguire la giustizia per le donne'. 'La chiesa è ancora lenta nel riconoscere l’appello urgente per la parità delle donne con gli uomini in tutte le aree del ministero e della testimonianza', ha dichiarato la pastora Patricia Sheerattan-Bisnauth, segretaria esecutiva dell’ufficio per il Rinnovamento della chiesa, la giustizia e la solidarietà dell’ARM. Sheerattan-Bisnauth ha definito l’8 marzo un’opportunità per celebrare i diritti già ottenuti dalle donne, ma al tempo stesso per richiamare l’attenzione sull’importanza delle questioni legate alle pari opportunità e sulla necessità di attuare delle politiche di sostegno ai diritti delle donne. 'Malgrado tutti i progressi compiuti, i diritti delle donne non sono ancora sufficientemente garantiti', ha proseguito Sheerattan-Bisnauth. 'La maggioranza delle persone povere nel mondo sono donne. In media, anche nei paesi sviluppati, le donne percepiscono - a parità di prestazioni - salari inferiori a quelli degli uomini.

Autore: Agenzia NEV
Temi | Paesi correlati: [Cultura] [Politica] [Diritti] [Religione] [Europa] [Europa] [Italia]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto

06-03-2006
Articolo letto 585 volte

OPPORTUNITA' DAL VENEZUELA: INTERVISTA ALL'AMBASCIATORE CARANTE

“In rete con l’Italia”, febbraio 2006, intervista l’Ambasciatore d’Italia a Caracas Gerardo Carante Opportunità dal Venezuela CARACAS - Oltre due milioni su una popolazione di 23. E’ la comunità di origine italiana in Venezuela, perfettamente integrata nel tessuto industriale, commerciale e finanziario locale e partecipe oggi del boom economico che sta vivendo il Paese. Di seguito l’Ambasciatore Gerardo Carante ci racconta come l’Ambasciata e i Consolati, insieme ad altre Istituzioni tra le quali l’ ICE e la Camera di Commercio, stanno partecipando a spingere il “Sistema Italia” e ad alimentare i legami socio-culturali con l’America Latina. In vista delle prime elezioni politiche che vedono coinvolti gli italiani all'estero tutte le Rappresentanze Diplomatiche hanno svolto e stanno svolgendo un lavoro molto impegnativo per consentire il regolare esercizio del diritto di voto.

Temi | Paesi correlati: [Disagio] [Politica] [Diritti] [Immigrazione] [Americhe] [Sud America] [Venezuela]
Segnala l'articolo ad un amico
Segnala link interrotto


PARTNER SITE
APPUNTAMENTI
<< Maggio 2013 >>
LMMGVSD
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031