RECENSIONE SITI
Il sito web è formato da molte persone, gli articoli sono email e segnalazioni inviate da volontari da ogni parte d'Italia che con il loro gesto "condividono con gli altri" la propria conoscenza in tema di ambiente e sviluppo. Ci siamo conosciuti quasi tutti in occasione della protesta per il deposito di scorie nucleari a Scanzano Jonico. Una protesta su cui si potrebbe scrivere un trattato. Da parte nostra costruimmo un sito web www.noalnucleareinbasilicata.com che riuscì a fungere da punto di riferimento sul web per centinaia di migliaia di persone, un momento ad altissimo valore umano che ricorderemo per tutta la vita. Ora la protesta non c'è più (per fortuna prevalse il buon senso comune) ed anche il sito web di protesta è stato giustamente "messo a riposo" ma sentiamo di avere ancora molto da dire in tema ecologista ed ambientalista. Non ci andava di farlo come NNIB (noalnucleareinbasilicata) in quanto rispettiamo quella protesta e sappiamo che le persone scesero in strada non perché ambientalisti ma per motivi sociali. Abbiamo deciso quindi di dare vita ad EcoAge.com, un nome diverso e nessun legame con le vicende di Scanzano Jonico. Nello stesso tempo ci siamo costituiti come associazione ambientalista NIM (priva di ogni legame con qualsiasi colore politico) per tutelare il patrimonio naturalistico della Basilicata. Con Ecoage vorremmo però creare un ponte con tutte le realtà italiane senza chiuderci nei confini regionali. Siamo convinti che l'unione faccia sempre la forza e che l'Italia abbia gli stessi problemi ambientali in ogni sua regione.
17-10-2006
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Attenzione agli spot auto
Le case automobilistiche sembrano aver scoperto l'ambiente. Nelle ultime pubblicità televisive o su stampa non manca mai un richiamo all'ambiente. Leggiamo "rispetta l'ambiente" ormai su tutti i modelli dei segmenti automotive senza troppe distinzioni. A ben guardare, però, troppo spesso questi richiami all'ecologia del settore automotive non sono altro che una trovata di marketing o di comunicazione. Siamo ancora ben lontani dalla volontà delle case di anticipare il mercato introducendo automobili realmente meno inquinanti rispetto agli standard europei.
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16-10-2006
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Pannelli solari in finanziaria?
Nella prossima Finanziaria si concretizzerà un ulteriore passo in avanti sul versante dell'energia solare. Tutti i nuovi edifici avranno l'obbligo di soddisfare almeno il 50% del fabbisogno d'acqua calda sanitaria tramite pannelli solari termici, con un'integrazione architettonica degli impianti solari. Non è invece stata ancora precisata la potenza minima di energia elettrica, sarà decisa in un secondo momento. Il provvedimento è stato inserito nel decreto legislativo del 6 ottobre 2006 e abbinato alla Finanziaria 2007.
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12-10-2006
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Nuove norme sul rendimento energetico nell'edilizia
Nuove norme sul rendimento energetico nell'edilizia. Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 6 ottobre scorso, ha approvato in via preliminare uno schema di decreto legislativo che modifica alcune parti della normativa in materia di rendimento energetico nell'edilizia. Il provvedimento, che verrà trasmesso al parere della Conferenza unificata e delle Commissioni parlamentari competenti prima del varo definitivo, consente di recepire al meglio le normative Ue e di innalzare notevolmente l'efficienza energetica degli edifici favorendo anche l'utilizzo di fonti rinnovabili.
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07-10-2006
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Biocarburanti in Italia slittano al 2009
Continua la saga dei biocarburanti in Italia e non c'è governo, di destra o di sinistra che sia, a mancare l'appuntamento con i carburanti d'origine vegetale. Questa volta è il turno del governo presieduto da Romano Prodi a pronunciarsi sui biocarburanti. Nella prima bozza della Finanziaria 2007 viene modificato l'obbligo per i produttori di introdurre 1% di biocarburanti in raffineria, tale obbligo è stato prorogato adesso al 1° luglio 2007. Il precedente governo Berlusconi l'aveva fissato al 1° luglio 2006.
Fonte notizia:
Equologia 4/10/2006
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05-10-2006
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Si allarga il buco nell'ozono
Brutte notizie sul versante del buco dell'ozono. Quest'anno sull'Antartide il buco ha raggiunto una estensione mai registrata prima. A lanciare l'allarme è Greenpeace sulla base di uno studio dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale delle Nazioni Unite. La presenza in atmosfera di sostanze che distruggono l'ozono rende preoccupante la situazione. L'Organizzazione meteorologica basa le sue valutazioni sulle rilevazioni satellitari effettuate dall'Esa (European Space Agency) e della Nasa (United States National Aeronautics and Space Administration). Le strumentazioni hanno rilevato nel 2005 un'estensione del buco pari a 29,5 milioni di chilometri quadri e un deficit di ozono di 39,8 miliardi di tonnellate.
Fonte: Greenpeace 4 ottobre 2006
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04-10-2006
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LA LEVA FISCALE CONTRO LO SMOG AUTO
Esiste una correlazione positiva tra la potenza di un'automobile espressa in kilowatt e il suo impatto inquinante, a parità di condizioni le emissioni CO2 crescono con la potenza del motore. Entrando però nello specifico possono sussistere importanti differenze tecnologiche o di sistema da un modello ad un altro che alterano e mettono in crisi questa definizione generale. Per dimostrarlo abbiamo raccolto in un database i valori della potenza (kW) e le emissioni CO2 per ogni modello d'auto Euro4 sul mercato del nuovo. Il risultato della nostra analisi l'abbiamo poi sintetizzo e visualizzato nel seguente diagramma cartesiano per dare una rappresentazione grafica immediata.
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03-10-2006
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Bollo maggiorato sulle vecchie auto
La finanziaria del governo Prodi interviene sulle tasse automobilistiche per favorire l'utilizzo delle automobili meno inquinanti. Il valore della tariffa base, pari a 2,58 euro per kilowatt di potenza, resta invariato per tutte le automobili che rispondono alla normativa anti-inquinamento Euro4 o Euro5. Pagheranno invece di più i modelli più vecchi:
- Euro3: 2.7 euro/kW
- Euro2: 2.8 euro/kW
- Euro1: 2.9 euro/kW
- Euro0: 3.0 euro/kw
(Tabella pubblicata su Repubblica il 2/10/2006)
Come si può vedere nella tabella, l'intervento governativo appesantisce il carico fiscale sulle vecchie automobili più inquinanti. Facciamo qualche esempio: un'utilitaria da 60 kW Euro4 pagherà in media un bollo di 155 euro.
Autore: Andrea Minini
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29-09-2006
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NUOVO CONTO ENERGIA
Alcune recenti dichiarazioni di Fabrizio Fabbri, presidente della Commissione nazionale energia solare (Cnes) e capo segreteria tecnica del ministero dell'Ambiente, stanno facendo sperare in una rapida revisione del conto energia fotovoltaico. Da un lato dovrebbe essere in arrivo un nuovo decreto per eliminare i limiti annuali agli incentivi del fotovoltaico, sostituiti da un unico limite di 1500 Megawatt fino al 2012. Dall'altro l'intero settore dell'energia solare potrebbe trovare nuovi e importanti fondi a sostegno dello sviluppo. Lo ha annunciato Fabbri durante una recente invervista nello speciale su Rai Utile dedicato alle energie rinnovabili.
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28-09-2006
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30MILA FIRME CONTRO I SUSSIDI AGLI INCENERITORI
L'associazione ambientalista Greenpeace consegnerà domani ai presidenti di Camera e Senato quasi 30 mila firme raccolte dall'associazione e dalla Rete Nazionale Rifiuti Zero per chiedere l'abolizione dei sussidi agli inceneritori. Nel testo della petizione Greenpeace punta il dito sulla normativa italiana che definisce il processo di combustione e di termovalorizzazione dei rifiuti al pari delle energie rinnovabili. Un aspetto che rischia di penalizzare fortemente i finanziamenti verso le energie pulite come solare, fotovoltaico ed eolico. Va infatti ricordato che tali fondi sono raccolti dalle bollette dell'energia elettrica già da molti anni, ma soltanto in minima parte hanno favorito le energie rinnovabili come solare e fotovoltaico.
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